Adempimenti burocratici per “partire subito” con la tua struttura
Per avviare una casa vacanza o una locazione turistica in Sardegna nel 2025 e operare in conformità con le normative vigenti, è fondamentale seguire una serie di adempimenti burocratici e assicurarsi che l’immobile soddisfi determinati requisiti. Scopriamo insieme di quali si tratta.
Le procedure per Avviare l’Attività comprendono:
1. Scelta della tipologia di attività
Locazione Turistica in forma non imprenditoriale prevede l’ affitto occasionale di immobili senza servizi accessori (massimo 4 unità) da effettuare senza necessariamente aprire una partita Iva.
Casa Vacanze (CAV) in forma imprenditoriale, prelude la gestione continuativa con servizi aggiuntivi (pulizie, cambio biancheria, ecc.) con obbligo di apertura della Partita Iva.
2. Richiesta del Codice Identificativo
IUN codice Identificativo Univoco Numerico, obbligatorio e da richiedere presso il sito loccazionioccasionali.sardegnaturismo.it, dopodichè si potrà procedere con la richiesta del codice CIN
CIN (Codice Identificativo Nazionale), divenuto obbligatorio dal 1° gennaio 2025; da ottenere tramite la Banca Dati Strutture Ricettive (BDSR) del Ministero del Turismo, si può ottenere solo dopo aver richiesto codice IUN.
3. Adempimenti amministrativi
Locazione Turistica: è necessaria la registrazione sul Sistema informativo della regione Sardegna per l’adempimento di quanto disposto dalla L.R. n.16/2017 e dalla L.R. 23/2018 in merito all’iscrizione dei alloggi privati nel registro regionale delle locazioni occasionali a scopi ricettivi. Inoltre è richiesta la comunicazione delle presenze turistiche tramite il portale SIRED/ROSS 1000.
Casa Vacanze (CAV): necessaria presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) attraverso il portale SUAPE.L’iscrizione alla Camera di Commercio e apertura della Partita IVA. Come per le locazioni turistiche è necessaria la comunicazione delle presenze turistiche tramite il portale SIRED/ROSS 1000.
Attenzione! Spesso la SCIA può essere richiesta anche per la gestione non imprenditoriale, è necessario verificare per ogni singolo comune la normativa specifica richiesta.
4. Comunicazioni di pubblica sicurezza e tassa di soggiorno
Obbligo per entrambe le tipologie di strutture ricettive extralberghiere di registrare gli ospiti sul Portale Alloggiati della Questura entro 24 ore dall’arrivo. Importante ricordare la riscossione e il versamento dell’imposta di soggiorno secondo le disposizioni del Comune di riferimento.


